Questa guida raccoglie i luoghi da vedere a Canna e gli appuntamenti che scandiscono l’anno in paese, dal Fuoco di Sant’Antonio di gennaio alle feste di metà agosto. Per la storia del borgo e le informazioni generali, consulta la pagina dedicata a Canna.
Cosa vedere a Canna
Il centro storico
Canna è un borgo di origine medievale, ma l’impianto urbano che si vede oggi è del Seicento. Camminando nel centro si incontrano elementi rinascimentali, barocchi e neoclassici, soprattutto nei portali e nelle facciate dei palazzi.
La chiesa principale
La chiesa sorge lungo la cinta muraria che un tempo circondava il paese. La facciata settecentesca è divisa in due sezioni e ha tre porte, pinnacoli in pietra, tre nicchie oggi vuote e una vetrata policroma; il portale in pietra è opera di artigiani locali. La chiesa è stata restaurata nel 1864 e nel 1964 “a devozione del popolo”.
L’interno è a tre navate, separate da colonne con archi a tutto sesto. Le navate laterali hanno volte a botte in parte affrescate, mentre la volta della navata centrale è decorata con motivi floreali barocchi. Sopra l’arco trionfale, la cupola mostra una colomba in volo. Nel transetto due nicchie ospitano l’Immacolata e San Francesco; l’abside semicircolare è illuminata da due finestre policrome e l’altare maggiore ha un paliotto in marmo policromo a motivi geometrici.
Da vedere anche il pulpito rinascimentale, il fonte battesimale in pietra, restaurato di recente, e le statue di Santa Lucia, San Francesco d’Assisi, San Biagio, della Madonna del Carmine, della Madonna Immacolata, di San Pietro e di Sant’Antonio.
I palazzi Toscani, Pitrelli e Ielpo
Tra le abitazioni del centro si distinguono tre palazzi storici, noti per i loro portali in marmo. Il palazzo Pitrelli porta il nome di una delle famiglie che, nell’Ottocento, ereditarono i possedimenti dei Melazzi.
I resti del convento dei Frati Minori Osservanti
Nel Quattrocento a Canna fu fondato un convento dei Frati Minori Osservanti dedicato alla Madonna. Oggi ne restano pochi tratti di muro, legati alla lunga tradizione mariana del paese.
Il Giardino Botanico Mara e Vitty Santagato e il frantoio “U Trappit'”
La guida del Comune presenta insieme due luoghi legati al territorio: il Giardino Botanico Mara e Vitty Santagato e il vecchio frantoio, chiamato in dialetto “U Trappit'”. Per orari e modalità di visita conviene contattare il Comune al numero 0981 934000.
Il bosco Commaroso e gli ulivi secolari
Il paese è circondato da uliveti secolari e dal bosco Commaroso: un paesaggio di campagna e di bosco a pochi passi dalle case.
Cosa fare a Canna: le feste dell’anno
- 16 gennaio, Fuoco di Sant’Antonio. Alla vigilia della festa di Sant’Antonio Abate, si accende il Fuoco di Sant’Antonio. È un appuntamento importante per la vita religiosa e l’identità della comunità : coinvolge le scuole e apre il periodo del Carnevale.
- Dal 17 gennaio, Carnevale cannese. Escono le maschere e comincia un Carnevale lungo e ricco di personaggi, raccontato nell’articolo sul Carnevale di Canna.
- Candelora. Il giorno della Candelora si svolge una mascherata che rappresenta in chiave allegorica la vita del paese, con gli sposi, il sacerdote, il notaio, lo speziale e il diavolo.
- 16 agosto, San Rocco. Festa religiosa con la processione del santo.
- 17 agosto, Madonna del Soccorso. È la festa più sentita dell’estate: i devoti portano in processione la statua della Madonna. Il culto risale probabilmente alla seconda metà del Seicento.
- Luglio e agosto, eventi estivi. Il paese organizza un cartellone di serate e spettacoli: trovi l’ultimo pubblicato nel programma dell’estate a Canna.
Informazioni utili per la visita
Il Municipio di Canna è in via Nicholas Green 1 (telefono 0981 934000). Sul sito del Comune, nella sezione dedicata alla guida del paese, sono elencati i bed and breakfast e gli agriturismi del territorio.
Nei dintorni di Canna
Canna confina con Nocara, il paese da cui ebbe origine, con Oriolo e con i comuni costieri di Montegiordano e Rocca Imperiale. Per organizzare un itinerario più ampio, consulta la guida su cosa fare e cosa vedere nell’Alto Ionio cosentino.
Domande frequenti
Cosa vedere a Canna in un giorno?
Il centro storico seicentesco, la chiesa a tre navate con il pulpito rinascimentale, i portali in marmo dei palazzi Toscani, Pitrelli e Ielpo e i resti del convento quattrocentesco. Fuori dal centro, il bosco Commaroso e gli uliveti secolari.
Qual è il periodo migliore per visitare Canna?
Dipende da cosa cerchi: tra metà gennaio e l’inizio della Quaresima si vivono il Fuoco di Sant’Antonio e il Carnevale cannese, mentre a metà agosto ci sono le feste di San Rocco e della Madonna del Soccorso.
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