Cappella di San Giuseppe ad Amendolara

Posta su una delle colline che precedono il centro storico, affacciata sullo splendido mare che bagna questa terra, si trova la Cappella di San Giuseppe ad Amendolara.

La sua origine si fa risalire all’epoca bizantina, e sorge sui resti di una costruzione precedente a quell’epoca storica. È formata da un vano rettangolare con un’abside, affiancato al lato Sud da un’aula rettangolare, di cui sono tuttora distinguibili le tracce sul terreno.

Al suo interno sono sepolti gli storici proprietari, cioè i membri della famiglia Andreassi di ⇒ Amendolara.

Come di tradizione il mese di Marzo è dedicato interamente a San Giuseppe.

Si racconta che le donne, anticamente, si recavano ogni giorno alla cappella, recitando il Santo Rosario giuseppino, con canti della pietà popolare. Il giorno diciannove si celebra la festa in onore del Santo e questa si può considerare una vera e p…

Leggi tutto
  • 0

Antico Granaio di Roseto Capo Spulico

Come per la maggior parte delle opere che si trovano sul territorio dell'Alto Jonio Cosentino, anche l'Antico Granaio di Roseto Capo Spulico è avvolto dalla nube della leggenda che si schiarisce un po' incontrandosi con la storia. Le origini dell'Antico Granaio di ⇒ Roseto Capo Spulico sembrano essere infatti poco chiare. L'evidente vicinanza dell'Antico Granaio al Castrum Petrae Roseti, il Castello Federiciano, nato sui ruderi di un edificio sacro, ha dato seguito alla leggenda che, anticamente, venisse utilizzato come luogo di culto. A testimonianza di ciò, sono state ritrovate alcune croci disegnate sulle arcate e resti di possibili acquesantiere. La storia invece riporta l'Antico Granaio di Roseto Capo Spulico prima come stallo e dimora usato dagli inservienti di Federico II nel periodo in cui Egli dimorava nel Castrum Petrae Roseti, poi fu adibito a deposito di grano, e negli anni successivi alla guerra anche come deposito di resina. Da qui sembrerebbe derivar…
Leggi tutto
  • 0

Parco Archeologico di Broglio di Trebisacce

Parco Archeologico di Broglio di Trebisacce Nel 1978, posto sulla collina di Broglio a ⇒ Trebisacce che fa da terrazza panoramica alla costa sottostante che va da Sibari ad Amendolara, è stato scoperto un insediamento di origini protostoriche. Il Parco Archeologico di Broglio di Trebisacce è divenuto da subito una scoperta alquanto affascinante, poichè ha riportato alla luce una sequenza stratigrafica nel complesso completa e soddisfacente dell’età protostorica, ma soprattutto è noto per aver accertato, per la prima volta sul territorio calabrese, tracce di vita durante l’età del Bronzo. La prima fase di occupazione scoperta risale al 1700-1350 a.C., durante i cosiddetti periodi Protoappenninico e Appenninico. In questo periodo l'abitato era organizzato su terrazzamenti che ospitavano delle capanne, che sono state successivamente danneggiate dalle coltivazioni agricole. Al periodo più antico della vita nel villaggio risale il primo tipo di vasellame utilizzato come ta…
Leggi tutto
  • 0

Chiesa di Sant’Antonio da Padova a Cerchiara di Calabria

La Chiesa di Sant'Antonio da Padova a Cerchiara di Calabria, in stile barocco, fu costruita intorno al 1600 per volontà del Marchese di Cerchiara, Fabrizio Pignatelli. Annessa alla Chiesa c'è il complesso monastico dei Frati Osservanti di ⇒ Cerchiara di Calabria, restaurato nel 2017.  LA Chiesa custodisce al suo interno una croce processionale d'argento del XVIII secolo proveniente dal ⇒ Santuario della Madonna delle Armi, una croce reliquiaria d'argento del XVII secolo e un cassone di sagrestia del XVII secolo. La Chiesa di Sant'Antonio da Padova a Cerchiara di Calabria è in →⊗ via Cerchiara di Calabria, 46, 87070.
Leggi tutto
  • 0

Cappella Madonna del Carmine a San Lorenzo Bellizzi

Cappella Madonna del Carmine a San Lorenzo Bellizzi

Nel cuore del centro storico di ⇒ San Lorenzo Bellizzi è presente l’unica Cappella situata nel piccolo borgo, la Cappella della Madonna del Carmine.

La sua struttura risale all’Ottocento e presenta con una facciata molto semplice, priva di intonaco ma lavorata in maniera minuziosa in pietra a faccia vista.

In seguito all’abbattimento della Chiesa del Crocifisso, venne usata come Chiesa Matrice e venne ingrandita da maestranze locali. Questo portò alla perdita dei caratteri originari.

Oggi si presenta come una costruzione senza particolari pretese architettoniche.

Nella parte bassa della Cappella è presente un portale litico con arco a tutto sesto e tre finestre in vetro decorato e colorato.

All’interno della Cappella della Madonna del Carmine, tra le altre statue processionali, è custodi…

Leggi tutto
  • 0

Chiesa della Madonna del Carmine a Francavilla Marittima

Chiesa della Madonna del Carmine a Francavilla Marittima Fino al 1804 vigeva l’uso di tumulare i defunti all’interno delle Chiese e Cappelle. La Chiesa della Madonna del Carmine fu eretta nella seconda metà del Settecento proprio per l’incombente esigenza di un nuovo luogo dove tumulare i defunti, venuto meno lo spazio disponibile all’interno della Chiesa Madre di ⇒ Francavilla Marittima. Dal 1804 in poi questa procedura cessò di esistere a seguito di un editto che la vietava espressamente. L’interno della Chiesa della Madonna del Carmine a Francavilla Marittima è suddiviso in due navate, in cui si conservano rispettivamente la statua della Madonna del Carmelo e delle corone in oro. La facciata principale presenta un portone bronzeo con un rilievo della Madonna del Carmine delimitata da doppie paraste e da un portale lobato; è inoltre sormontata da una monofora istoriata. Il portale secondario presenta un portone ligneo sormontato anch’esso da una monofora. La C…
Leggi tutto
  • 0

Cappella Madonna del Monte a Plataci

La Cappella Madonna del Monte a Plataci, come dice il suo stesso nome, si trova immersa nei monti del piccolo borgo arbëreshë, circondata dalla natura incontaminata e dai verdeggianti prati.

Fu edificata nel 1954 e dedicata al culto della Madonna del Monte, per poi essere restaurata molti anni dopo, nel 2010.

La festa si svolge il 21 agosto con la tradizionale processione per le vie di ⇒ Plataci che si ripete sia al mattino che di pomeriggio.

Come vuole l’antica tradizione, le donne devote portano sul capo cesti di ceri votivi ben addobbati di fiori e danzano intorno alla Madonna, e successivamente i fedeli, dopo aver preso parte alla Sacra processione per il paese, iniziano un grande pellegrinaggio lungo i viali boschivi fino al monte Barone dove si trova appunto la Cappella Madonna del Monte a Plataci e lì depositano nuovamente la Madonna per poi continuare a festeggiare per il resto de…

Leggi tutto
  • 0

Bandiere Blu 2018 nell’Alto Jonio Cosentino

Bandiere Blu 2018 nell'Alto Jonio Cosentino. Ogni anno a partire dal 1987 tutte le località balneari e turistiche di eccellenza e a norma di legge vengono premiate con un importate riconoscimento internazionale, la Bandiera Blu.      . Tra queste compaiono anche due Paesi facenti parte dell’Alto Jonio Cosentino che per l’anno 2018 sono state premiate con questo importante riconoscimento, segno che il territorio si sta uniformando sempre di più per stare al passo con le normative e garantire servizi efficienti a tutti. Le due località assegnatarie sono ⇒ Trebisacce e ⇒ Roseto Capo Spulico. Per capire la grande importanza di questo premio andiamo a scoprire le caratteristiche fondamentali che i paesi devono possedere per poterlo ottenere. L’obiettivo principale che si pone la bandiera blu è quello di portare le località di mare e turismo verso una politica di sostenibilità ambientale. Il riconoscimento della bandiera blu si ottiene se la spiaggia è inquadrata come…
Leggi tutto
  • 0

rotaRURALand Percorso pedociclabile dei Giardini di Trebisacce

rotaRURALand Percorso pedociclabile dei Giardini di Trebisacce alla riscoperta delle "Vigne di ⇒ Trebisacce". Il progetto, a cura del Rotaract di Trebisacce - Alto Jonio Cosentino anno 2015, ha avuto come scopo quello di riscoprire, recuperare e promuovere il patrimonio rurale esistente e la cultura trebisaccese. Il rotaRURALand Percorso pedociclabile dei Giardini di Trebisacce è un modo nuovo ed emozionante di vivere la natura, che possa consentire al visitatore di percorrere agilmente e speditamente in mountain-bike o a piedi i suggestivi sentieri, dandogli così un’opportunità per sviluppare le capacità di osservazione del territorio e dell’ecosistema che lo circonda, apprendere i comportamenti più corretti per salvaguardarlo e difenderlo dall’inquinamento e dal degrado, regalandogli un’occasione di riequilibrio energetico per il benessere del corpo e dello spirito. Nello specifico il progetto ha previsto l'istallazione di una cartellonistica informativa, di segnalet…
Leggi tutto
  • 0

Cappella di San Giuseppe a Trebisacce

Cappella di San Giuseppe a Trebisacce

Immersa nel secolare bosco, ricco di pini e di straordinarie bellezze naturali, sorge la Cappella di San Giuseppe a Trebisacce.

La cappella, probabilmente, grazie proprio alla sua localizzazione, presenta un’architettura rurale spontanea.

All'interno della Cappella sono conservate le statue di San Giuseppe, Santo titolare, e di Santa Filomena.

Sono presenti anche dei quadri in terracotta che rimandano a episodi della via Crucis.

Grazie alla sua semplice bellezza e alla sua posizione viene scelta come location per matrimoni.

In occasione della festa di San Giuseppe, il 19 marzo, la Cappella diviene il luogo di ritrovo degli abitanti di ⇒ Trebisacce ma anche dei paesi limitro…

Leggi tutto
  • 0

Chiesa di Santa Maria del Piano a Villapiana

La Chiesa di Santa Maria del Piano a Villapiana fu edificata nel Medioevo, tra il XIII e XIV secolo principalmente in stile gotico, ma presenta molti rifacimenti appartenenti allo stile barocco. Grazie alla sua conformazione, questa Chiesa è inserita nell'elenco dei monumenti nazionali. Osservando con attenzione l’edificio, si può notare un campanile circondato dai resti di strutture medievali. La facciata principale è su due livelli ed è scandita da alte lesene, mentre il portale principale è sormontato da un timpano decorativo. L'interno della Chiesa di Santa Maria del Piano a Villapiana è a tre navate ed è arricchita da numerose decorazioni in stile barocco. L'altare maggiore è in marmo e, sempre all’interno, si trova la cappella dedicata a Santa Anna, dotata di una lastra sepolcrale risalente al Seicento. Oltre alla statua lignea di Santa Maria del Piano, a cui la Chiesa è dedicata, custodisce al suo interno anche un battistero litico trecentesco e due quadri in le…
Leggi tutto
  • 0

Arancia Biondo Tardivo di Trebisacce

Arancia Biondo Tardivo di Trebisacce

All'ombra del Massiccio del Pollino che la ripara da correnti gelide, baciata per gran parte dell'anno dal sole che si specchia nelle acque limpide del Mar Jonio, si trova ⇒ Trebisacce, con i suoi unici e inconfondibili aranceti.

In questi, conosciuti come ⇒ Giardini di Trebisacce o Vigne, si produce l'Arancia Biondo Tardivo di Trebisacce.

L'agrume è unico grazie alla sua particolarità: invece di trovarsi sulle nostre tavole nei periodi autunnali e invernali, viene raccolto tra marzo e maggio. Da quì la definizione di frutto della primavera oppure dell'estate.

Molte sono le caratteristiche che hanno permesso a questa varietà di arance di crescere nel territorio di Trebisacce. Tra queste il clima particolarmente mite, le caratteristiche del terreno che presenta una bassa percentuale di argilla ed un ph compreso tra 6 e 7.     .

Leggi tutto

  • 0