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Cappella di San Giuseppe ad Amendolara

Posta su una delle colline che precedono il centro storico, affacciata sullo splendido mare che bagna questa terra, si trova la Cappella di San Giuseppe ad Amendolara.

La sua origine si fa risalire all’epoca bizantina, e sorge sui resti di una costruzione precedente a quell’epoca storica. È formata da un vano rettangolare con un’abside, affiancato al lato Sud da un’aula rettangolare, di cui sono tuttora distinguibili le tracce sul terreno.

Al suo interno sono sepolti gli storici proprietari, cioè i membri della famiglia Andreassi di ⇒ Amendolara.

Come di tradizione il mese di Marzo è dedicato interamente a San Giuseppe.

Si racconta che le donne, anticamente, si recavano ogni giorno alla cappella, recitando il Santo Rosario giuseppino, con canti della pietà popolare. Il giorno diciannove si celebra la festa in onore del Santo e questa si può considerare una vera e p…

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Museo Arte Olearia e Cultura Contadina Ludovico Noia a Trebisacce

Museo Arte Olearia e Cultura Contadina Ludovico Noia a Trebisacce L'edificio è stato costruito nei primi decenni del Novecento e sorge nel Centro Storico del paese di ⇒Trebisacce. Fu costruito nel 1934, come luogo di abitazione prima e di conservazione animale poi. Fu successivamente adibito a frantoio per la molitura delle olive e restò in attività fino al 1986. Venne acquistato dalla famiglia Noia di Trebisacce, che ne ha permesso la trasformazione e l’apertura, e dal 2005 è diventato ufficialmente il Museo Arte Olearia e Cultura Contadina "Ludovico Noia". Attualmente il Museo è gestito dall’ Associazione Onlus Promozione Cultura e Arte Ludovico Noia, AOPCA, secondo la modalità di comodato d’uso gratuito con scrittura registrata. Museo Arte Olearia e Cultura Contadina Ludovico Noia a Trebisacce presenta una struttura a pianta rettangolare con pavimentazione in mattoni, con una superficie di circa 130 mq. È suddiviso in 3 vani di diverse dimensioni e si eleva su d…
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Antico Granaio di Roseto Capo Spulico

Come per la maggior parte delle opere che si trovano sul territorio dell'Alto Jonio Cosentino, anche l'Antico Granaio di Roseto Capo Spulico è avvolto dalla nube della leggenda che si schiarisce un po' incontrandosi con la storia. Le origini dell'Antico Granaio di ⇒ Roseto Capo Spulico sembrano essere infatti poco chiare. L'evidente vicinanza dell'Antico Granaio al Castrum Petrae Roseti, il Castello Federiciano, nato sui ruderi di un edificio sacro, ha dato seguito alla leggenda che, anticamente, venisse utilizzato come luogo di culto. A testimonianza di ciò, sono state ritrovate alcune croci disegnate sulle arcate e resti di possibili acquesantiere. La storia invece riporta l'Antico Granaio di Roseto Capo Spulico prima come stallo e dimora usato dagli inservienti di Federico II nel periodo in cui Egli dimorava nel Castrum Petrae Roseti, poi fu adibito a deposito di grano, e negli anni successivi alla guerra anche come deposito di resina. Da qui sembrerebbe derivar…
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