Il Carnevale di Canna è una delle tradizioni più radicate del paese. Comincia a metà gennaio, ben prima delle settimane che precedono la Quaresima, e mette in scena in chiave allegorica la vita quotidiana della comunità: matrimoni, malattie, debiti e lavoro delle donne. Ecco come si svolge, dal fuoco di gennaio al funerale del fantoccio.

L’inizio: il Fuoco di Sant’Antonio e il 17 gennaio

Tutto comincia il 16 gennaio, vigilia della festa di Sant’Antonio Abate, con il Fuoco di Sant’Antonio. Per il Comune è un appuntamento centrale nella vita religiosa del paese e nella sua identità storica e popolare: coinvolge le scuole e accompagna incontri dedicati alla memoria di ciò che si celebra, cioè l’inizio del Carnevale e la prima uscita delle maschere “brutte”.

Il 17 gennaio, giorno di Sant’Antonio, il Carnevale si apre ufficialmente. Un tempo sfilavano le maschere a cavallo, vestite di bianco, che spargevano cenere sui passanti.

La mascherata della Candelora

Il giorno della Candelora va in scena la mascherata più caratteristica: un corteo che racconta in modo allegorico la vita semplice del paese. Ci sono due sposi, con un sacerdote e un notaio che celebrano il matrimonio; c’è lo speziale, che prepara le medicine; e c’è il diavolo, che gira intorno a chi si sente male per prendergli l’anima o per seminare discordia tra gli sposi.

Carnevale e la Curemm

Il protagonista è Carnevale, impersonato da un vagabondo ubriacone che pensa solo a mangiare e a bere. Accanto a lui c’è la moglie, la “Curemm”, che tesse e fila per pagare i debiti del marito. La coppia rappresenta due modi opposti di stare al mondo: l’eccesso della festa e la fatica del lavoro quotidiano.

Le serate in compagnia e il “u’ cup cup”

Durante il Carnevale, la sera, la gente si riuniva per andare a trovare gli amici, cantare e mangiare insieme. Nelle visite non mancava il “u’ cup cup”, uno strumento costruito con un barattolo vuoto coperto da una pelle di maiale e attraversato da una cannuccia.

Il funerale di Carnevale

Dopo alcuni giorni di festa arriva il funerale di Carnevale: il pupazzo che lo rappresenta viene bruciato e resta soltanto la Curemm. È il segno che la festa è finita e che comincia la Quaresima, il tempo della penitenza.

Il Carnevale cannese oggi

La tradizione è ancora viva: il Comune ha pubblicato anche il video della sfilata del 2023. Nel 2027 il martedì grasso cade il 9 febbraio e la Quaresima inizia il 10, quindi il Carnevale cannese andrà dal 17 gennaio ai primi giorni di febbraio. Il programma delle singole giornate viene comunicato di anno in anno dal Comune.

Per conoscere il paese, i suoi monumenti e le altre feste dell’anno, consulta la pagina dedicata a Canna e la guida su cosa vedere e cosa fare a Canna. Nell’Alto Jonio cosentino un altro rito popolare molto sentito è la Festa della Pita di Alessandria del Carretto.

Domande frequenti sul Carnevale di Canna

Quando inizia il Carnevale a Canna?

Il 17 gennaio, giorno di Sant’Antonio Abate, con l’uscita delle maschere. La sera prima, il 16 gennaio, si accende il Fuoco di Sant’Antonio.

Chi è la Curemm?

È la moglie di Carnevale: tesse e fila per pagare i debiti del marito. Quando il fantoccio di Carnevale viene bruciato, resta solo lei, a indicare l’inizio della Quaresima.

Che cos’è il “u’ cup cup”?

È uno strumento tradizionale fatto con un barattolo vuoto coperto da una pelle di maiale e una cannuccia, usato durante le visite serali di Carnevale.

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