Parco Archeologico di Broglio di Trebisacce

Parco Archeologico di Broglio di Trebisacce Nel 1978, posto sulla collina di Broglio a ⇒ Trebisacce che fa da terrazza panoramica alla costa sottostante che va da Sibari ad Amendolara, è stato scoperto un insediamento di origini protostoriche. Il Parco Archeologico di Broglio di Trebisacce è divenuto da subito una scoperta alquanto affascinante, poichè ha riportato alla luce una sequenza stratigrafica nel complesso completa e soddisfacente dell’età protostorica, ma soprattutto è noto per aver accertato, per la prima volta sul territorio calabrese, tracce di vita durante l’età del Bronzo. La prima fase di occupazione scoperta risale al 1700-1350 a.C., durante i cosiddetti periodi Protoappenninico e Appenninico. In questo periodo l'abitato era organizzato su terrazzamenti che ospitavano delle capanne, che sono state successivamente danneggiate dalle coltivazioni agricole. Al periodo più antico della vita nel villaggio risale il primo tipo di vasellame utilizzato come ta…
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rotaRURALand Percorso pedociclabile dei Giardini di Trebisacce

rotaRURALand Percorso pedociclabile dei Giardini di Trebisacce alla riscoperta delle "Vigne di ⇒ Trebisacce". Il progetto, a cura del Rotaract di Trebisacce - Alto Jonio Cosentino anno 2015, ha avuto come scopo quello di riscoprire, recuperare e promuovere il patrimonio rurale esistente e la cultura trebisaccese. Il rotaRURALand Percorso pedociclabile dei Giardini di Trebisacce è un modo nuovo ed emozionante di vivere la natura, che possa consentire al visitatore di percorrere agilmente e speditamente in mountain-bike o a piedi i suggestivi sentieri, dandogli così un’opportunità per sviluppare le capacità di osservazione del territorio e dell’ecosistema che lo circonda, apprendere i comportamenti più corretti per salvaguardarlo e difenderlo dall’inquinamento e dal degrado, regalandogli un’occasione di riequilibrio energetico per il benessere del corpo e dello spirito. Nello specifico il progetto ha previsto l'istallazione di una cartellonistica informativa, di segnalet…
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Cappella di San Giuseppe a Trebisacce

Cappella di San Giuseppe a Trebisacce

Immersa nel secolare bosco, ricco di pini e di straordinarie bellezze naturali, sorge la Cappella di San Giuseppe a Trebisacce.

La cappella, probabilmente, grazie proprio alla sua localizzazione, presenta un’architettura rurale spontanea.

All'interno della Cappella sono conservate le statue di San Giuseppe, Santo titolare, e di Santa Filomena.

Sono presenti anche dei quadri in terracotta che rimandano a episodi della via Crucis.

Grazie alla sua semplice bellezza e alla sua posizione viene scelta come location per matrimoni.

In occasione della festa di San Giuseppe, il 19 marzo, la Cappella diviene il luogo di ritrovo degli abitanti di ⇒ Trebisacce ma anche dei paesi limitro…

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Cappella di Sant’Antonio Abate a Trebisacce

Cappella di Sant'Antonio Abate a Trebisacce è una delle bellezze architettoniche del centro storico di Trebisacce. Fu costruita agli inizi del Novecento, e consacrata in onore del Santo nel 1909 per volontà del Vescovo Pietro La Fontaine, che fece apporre al suo interno la statua. La facciata della Cappella di Sant'Antonio Abate a Trebisacce è decorata con intonaco bianco e al suo interno conserva un piccolo altare con una nicchia a navata unica. Il 17 Gennaio si celebra la festa in onore di Sant’Antonio Abate che ripropone antiche usanze, come la benedizione degli animali e animali da cortile, i giochi popolari tra rioni e l'incanto pubblico dei prodotti agro-alimentari locali. Questa è una festa molto antica e radicata nella tradizione culturale di ⇒ Trebisacce. Il fulcro della festa consiste in una gara di cavalli, messi a disposizione dalle scuderie del paese, che decreterà ogni anno il vincitore. Anticamente questa gara si svolgeva lungo i tornanti del ⇒ Bastion…
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Museo Arte Olearia e Cultura Contadina Ludovico Noia a Trebisacce

Museo Arte Olearia e Cultura Contadina Ludovico Noia a Trebisacce L'edificio è stato costruito nei primi decenni del Novecento e sorge nel Centro Storico del paese di ⇒Trebisacce. Fu costruito nel 1934, come luogo di abitazione prima e di conservazione animale poi. Fu successivamente adibito a frantoio per la molitura delle olive e restò in attività fino al 1986. Venne acquistato dalla famiglia Noia di Trebisacce, che ne ha permesso la trasformazione e l’apertura, e dal 2005 è diventato ufficialmente il Museo Arte Olearia e Cultura Contadina "Ludovico Noia". Attualmente il Museo è gestito dall’ Associazione Onlus Promozione Cultura e Arte Ludovico Noia, AOPCA, secondo la modalità di comodato d’uso gratuito con scrittura registrata. Museo Arte Olearia e Cultura Contadina Ludovico Noia a Trebisacce presenta una struttura a pianta rettangolare con pavimentazione in mattoni, con una superficie di circa 130 mq. È suddiviso in 3 vani di diverse dimensioni e si eleva su d…
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Chiesa Madre di San Nicola di Mira a Trebisacce

Chiesa Madre di San Nicola di Mira a Trebisacce Nel cuore del centro Storico si trova la Chiesa Madre di San Nicola di Mira a ⇒ Trebisacce,  l’edificio storico- culturale più importante di paese. Fu costruita durante la dominazione bizantina dell’XI secolo, anche se lo stile attuale dell’edificio si presenta in arte barocca, a seguito delle ristrutturazioni avvenute nel XVI e poi nel XVIII secolo. Dell’arte bizantina originaria mantiene soltanto le cupole a trullo costituite da cerchi concentrici di tegole ed il campanile a forma di torre a cuspide. L’interno della Chiesa Madre di San Nicola di Mira a Trebisacce è a croce latina a tre navate, mentre le navate laterali sono state aggiunte successivamente. È dotata inoltre di un campanile basiliano sormontato da cuspide poligonale. Dai lavori di restauro avvenuti nel 1994 sono stati ritrovati il Cristo Ligneo e l'antica statua di Sant’ Antonio Abate, protettore degli animali e del fuoco. Il Cristo Ligneo è di incante…
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Giardini di Trebisacce

Giardini di Trebisacce

Quando i greci sbarcarono sulle coste Joniche di ⇒ Trebisacce, furono subito catturati dalla purezza del suo mare e dalla freschezza dei suoi verdi campi, e decisero di bonificare il terreno per renderlo coltivabile. Iniziarono ben presto con la produzione di ortaggi, ulivi e soprattutto viti, grandi distese di vigne con l'intento di rendere redditizio il territorio.

Nonostante il grande impegno per far germogliare la terra si accorsero a malincuore che il territorio di Trebisacce non si prestava molto bene alla coltivazione di vigne. Fu così che dal 1880, grazie agli immigrati portoghesi, Trebisacce si riempì di agrumeti, diventando ben presto una immensa distesa dal colore caldo e intenso del sole che da sempre bacia questa terra. I portoghesi impiantarono a Trebisacce una varietà particolare di arance tardive, che a differenza delle classiche arance che si consumano soprattutto nel periodo autunnale e invernale, po…
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Chiesa Madonna della Pietà a Trebisacce

Al centro della Marina è situata la Chiesa Madonna della Pietà a Trebisacce.

Nel 1920 iniziarono i lavori per la costruzione della Cappella della Pietà che venne aperta al culto nel giugno di tre anni dopo.

Nel maggio del 1927 furono iniziati i lavori per l'ampiamento e solo il 30 ottobre 1930 fu eretta come nuova Parrocchia a ⇒ Trebisacce.

La sua architettura è nel complesso abbastanza semplice.

La facciata è suddivisa in tre aree, al cui centro si apre un portone di ingresso al quale si accede mediante una scalinata. Questo è sovrastato da un rosone e dalla statua della Vergine posta in una nicchia.

Nelle aree lateriali si aprono due finestre che permettono alla luce di filtrare e illuminare la Chiesa.

Chiesa Madonna della Pietà a Trebisacce

Al suo interno si trova una copia della famosa…

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Bastione di Trebisacce

Bastione di Trebisacce

denominato anche “balcone dello Jonio".

È un complesso formato da una cinta muraria del XVI secolo. Costruito a difesa delle incursioni dei turchi, ed è chiamato cosi grazie allo splendido panorama che offre, da cui è possibile ammirare il Mar Jonio, che bagna le coste che vanno dalle pianure di Sibari a Metaponto.

Il Bastione di Trebisacce era dotato di quattro porte che avevano la funzione principale di proteggere il borgo e i suoi abitanti da eventuali e possibili invasioni straniere. I nomi delle porte erano: Annunziata, San Martino, San Leonardo e Sant’Antonio. Insieme alla Torre Saracena e alla Torre Piano dei Monaci ha avuto un ruolo importantissimo nel sistema difensivo della costa jonica. Il Bastione di Trebisacce rappresentava inoltre, per chi ne percorreva le strade, per coloro che usufruivano delle sue mura per poggiarsi e riposare, pe…
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